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Punti della patente in Spagna: saldo, perdita e come recuperarli

La patente spagnola funziona con un credito di punti che aumenta se guidi senza sanzioni e diminuisce a ogni infrazione grave o molto grave definitiva. Ti spieghiamo come consultare il saldo, con quanti punti si parte, quanti se ne possono avere al massimo e come recuperarli.

Il team di Osmopark · Pubblicato il 12 ottobre 2026 · Aggiornato il 20 ottobre 2026 · 7 min di lettura

Come lavoriamo

In breve

  • Il saldo generale è di 12 punti, ma i neopatentati e chi riottiene la patente dopo averla persa partono con 8 punti.
  • Senza sanzioni definitive si aggiungono 2 punti nei primi 3 anni e 1 punto nei 3 successivi, fino a un massimo di 15 punti.
  • Tolgono punti solo le infrazioni gravi o molto gravi sanzionate in via definitiva, con un limite di 8 punti in un solo giorno salvo alcune infrazioni molto gravi.
  • Il saldo si consulta sulla sede elettronica della DGT con Cl@ve o con una chiave di accesso che arriva per email.
  • I punti si recuperano dopo 2 anni senza sanzioni definitive, con un corso di sensibilizzazione e rieducazione stradale o con corsi di guida sicura ed efficiente.

La prima cosa da fare

Prima di preoccuparti di quanti punti ti restano, verificalo. La Dirección General de Tráfico permette di consultare online il saldo punti e lo storico della patente, purché la patente sia in corso di validità. Con queste informazioni saprai se ti conviene aspettare il recupero automatico o iscriverti a un corso.

In sintesi, l’ordine logico è questo:

  1. Consulta il saldo attuale e lo storico sulla sede elettronica della DGT.
  2. Controlla se hai qualche sanzione definitiva recente che ha tolto punti.
  3. Decidi se ti basta aspettare 2 anni senza sanzioni o se ti serve un corso per recuperare punti prima.

Questa guida riguarda il sistema a punti della patente spagnola, disciplinato dalla Ley sobre Tráfico, Circulación de Vehículos a Motor y Seguridad Vial e applicato dalla DGT.

Con quanti punti si parte

Secondo la DGT, in generale i conducenti partono con un saldo di 12 punti. La cifra non è fissa: può aumentare o diminuire in base alle infrazioni commesse e al modo di guidare.

La legge sul traffico prevede un credito iniziale di 8 punti in 2 casi eccezionali:

  • Titolari di una patente o licenza con anzianità non superiore a 3 anni, salvo che possedessero già un’altra patente con tale anzianità. In pratica, i neopatentati.
  • Titolari che, dopo aver perso tutti i punti, hanno riottenuto la patente o la licenza.

In entrambi i casi, se trascorrono 2 anni senza sanzioni definitive in via amministrativa per infrazioni che comportano perdita di punti, il conducente passa a 12 punti.

Un dettaglio importante: il credito di punti è unico per tutte le abilitazioni di cui sei titolare. Non hai un saldo per la moto e uno per l’auto: la perdita o il recupero di punti riguarda la patente qualunque sia la categoria. Inoltre l’anzianità si conserva nelle patenti ottenute dopo aver perso tutti i punti.

Quanti punti si possono avere al massimo

Il massimo è 15 punti. Ci si arriva per 2 strade.

Bonus per buona condotta. Chi conserva tutti i punti non avendo ricevuto sanzioni definitive ottiene 2 punti nei primi 3 anni e 1 punto nei 3 successivi, fino a un massimo di 15 punti invece dei 12 iniziali.

Corsi di guida sicura ed efficiente. Dal 21 marzo 2022, data di efficacia della modifica introdotta dalla Ley 18/2021, superare questi corsi fa guadagnare 2 punti aggiuntivi fino a un massimo di 15. Li descriviamo più avanti.

Come consultare i punti della patente

La consultazione si fa sulla sede elettronica della DGT. Secondo la stessa DGT, puoi vedere il saldo attuale e lo storico purché la patente sia valida, e scaricare queste informazioni in 2 attestati.

Con Cl@ve

Se sei già registrato al sistema Cl@ve, entra nel sito della DGT e scegli la consultazione del saldo punti e dei precedenti con Cl@ve. Compare una schermata con i sistemi di identificazione disponibili: clicca su accedi nel metodo che preferisci e inserisci i tuoi dati. Vedrai il saldo e i precedenti della patente a punti.

Con chiave di accesso via email

La rivista della DGT spiega la procedura senza certificato digitale, il caso più frequente:

  1. Entra nella sede elettronica della DGT e accedi alla consultazione del saldo punti.
  2. Scegli l’opzione senza certificato.
  3. Se è la prima volta, richiedi la chiave di accesso alla consultazione del saldo punti.
  4. Inserisci nome e cognome, NIF o NIE, la data di rilascio della prima patente (non quella del rinnovo) e un indirizzo email.
  5. In pochi minuti riceverai la chiave a quell’indirizzo.
  6. Torna sulla sede elettronica e inserisci il NIF e la chiave. La prima volta, per sicurezza, devi sostituirla con una scelta da te.
  7. Conserva la chiave definitiva: ti servirà a ogni consultazione. Se la dimentichi, puoi chiederne una nuova all’indirizzo email che indichi.

Esiste anche una via indiretta: per legge, quando l’amministrazione notifica una sanzione che comporta perdita di punti, deve indicare quanti punti vengono tolti e come puoi conoscere il tuo saldo.

Quali infrazioni tolgono punti

Non tutte le multe tolgono punti. La legge sul traffico stabilisce che il saldo si riduce per ogni sanzione definitiva in via amministrativa inflitta per infrazioni gravi o molto gravi che comportano la perdita di punti, secondo la tabella degli allegati II e IV della legge. Le infrazioni lievi non rientrano in questo meccanismo.

Ecco le regole da conoscere:

  • Solo alla guida di un veicolo che richiede la patente. La perdita di punti si verifica soltanto quando il fatto avviene guidando un veicolo per cui è richiesta patente o licenza di guida.
  • Solo con sanzione definitiva. I punti vengono scalati automaticamente quando l’infrazione è annotata nel Registro de Conductores e Infractores della Jefatura Central de Tráfico, che registra il saldo totale.
  • Termine di annotazione. Se passa 1 anno dalla definitività della sanzione senza che l’infrazione sia stata annotata, i punti non possono più essere tolti. Questa regola è contenuta nel comma modificato con efficacia dal 21 marzo 2022.
  • Limite giornaliero. Secondo il testo della riforma pubblicato sul BOE, non si perdono più di 8 punti per cumulo di infrazioni in un solo giorno, salvo che si commetta una delle infrazioni molto gravi dell’articolo 65, comma 5, lettere a) a h). In quel caso si perdono tutti i punti previsti.

Il dettaglio di quanti punti toglie ogni singola infrazione si trova nella tabella degli allegati della legge. Se ricevi una notifica, vi sarà indicato il numero di punti tolti.

Come si recuperano i punti se hai ancora saldo

La DGT distingue tra chi ha ancora punti e chi è arrivato a 0. La sua pagina sul recupero dei punti risulta aggiornata al 30 ottobre 2025.

Recupero automatico dopo 2 anni

Se passano 2 anni senza sanzioni definitive per infrazioni che comportano perdita di punti, recuperi il saldo iniziale di 12 punti. Non serve alcuna pratica.

Corso di sensibilizzazione e rieducazione stradale

Se non vuoi rischiare che la patente perda validità, puoi frequentare un corso di recupero parziale dei punti. Secondo la DGT:

  • Permette di recuperare fino a un massimo di 4 punti, senza mai superare il saldo iniziale.
  • Si può frequentare una volta ogni 2 anni, oppure una volta l’anno se sei un conducente professionale.
  • L’ordinanza pubblicata sul BOE nel 2024 precisa che, per calcolare questi termini, si considera la data di fine corso quando l’esito è positivo.

Costo, date e centri non sono unici: la DGT ha un motore di ricerca in cui scegli provincia, località, date e tipo di corso di recupero parziale dei punti, e l’applicazione mostra centri, date e orari disponibili con il relativo costo.

Corsi di guida sicura ed efficiente

Sono corsi pratici diversi da quelli di rieducazione. Secondo la DGT e l’ordinanza del BOE del 2025:

  • Aggiungono 2 punti fino a un limite di 15.
  • Puoi frequentare al massimo un corso per tipo (motocicli e autovetture) ogni 2 anni.
  • Serve una patente valida per la categoria di veicolo del corso e un saldo positivo.
  • Il responsabile del corso comunica alla DGT l’elenco degli allievi che lo hanno superato entro un massimo di 24 ore dalla fine di ogni edizione. Se il corso dipende da un ente regionale, il termine è diverso.

Il programma per autovetture comprende esercizi come slalom, frenata con ABS in rettilineo e con schivata, su fondo bagnato e asciutto, un esercizio sulla distanza di sicurezza e una dimostrazione dello spazio percorso dopo una frenata a 30 km/h e a 50 km/h. La parte su strade aperte al traffico dura almeno 2 ore e 15 minuti.

Se hai perso tutti i punti

Quando il saldo arriva a 0, la patente perde validità. Per legge, per riottenere una patente della stessa categoria bisogna attendere i termini stabiliti, superare un corso di sensibilizzazione e rieducazione stradale e poi superare le prove previste. Si tratta del corso di recupero della patente, diverso da quello di recupero parziale dei punti.

Riottenuta la patente partirai con 8 punti, e passerai a 12 punti dopo 2 anni senza sanzioni definitive che comportino perdita di punti. La DGT aggiunge che è possibile tornare a guidare, rispettando una serie di requisiti, anche se hai perso la patente per una sentenza giudiziaria.

Aspetti su cui i testi ufficiali non coincidono

Confrontando i testi ufficiali emergono alcune differenze da conoscere:

  • Punti del corso di recupero parziale. La DGT e l’ordinanza del BOE del 2024 parlano di fino a 4 punti. Tuttavia un comma del testo consolidato della legge pubblicato sul BOE cita fino a 6 punti. Prima di iscriverti, verifica con la DGT o con il centro quanti punti restituisce il corso.
  • Termine di recupero con infrazioni molto gravi. Il testo della riforma del 2005 pubblicato sul BOE fissava 3 anni per recuperare tutto il credito se alcuni punti erano stati persi per infrazioni molto gravi. Il testo consolidato vigente e la DGT citano solo il termine generale di 2 anni senza sanzioni definitive.

Checklist prima di metterti al volante

  • Consulta il saldo sulla sede elettronica della DGT con Cl@ve o con la tua chiave di accesso.
  • Tieni a portata di mano la data di rilascio della prima patente, nel caso ti serva una nuova chiave.
  • Se sei neopatentato, ricorda che parti con 8 punti e passi a 12 dopo 2 anni senza sanzioni definitive.
  • Ricorda che il saldo è unico: una sanzione presa in moto vale anche per l’auto.
  • Se ti restano pochi punti, cerca sul sito della DGT un corso di recupero parziale e controlla costo e date.
  • Se hai saldo positivo e vuoi salire fino a 15 punti, valuta un corso di guida sicura ed efficiente.
  • Controlla ogni notifica di sanzione: deve indicare quanti punti vengono tolti.

Domande frequenti

Con quanti punti parte un neopatentato in Spagna?
Con 8 punti, se la sua patente ha un'anzianità non superiore a 3 anni e non possedeva già un'altra patente con tale anzianità. Se passano 2 anni senza sanzioni definitive che comportino perdita di punti, passa a 12 punti.
Qual è il massimo di punti che si può avere?
15 punti. Ci si arriva con il bonus per assenza di sanzioni (2 punti nei primi 3 anni e 1 punto nei 3 successivi) oppure con i corsi di guida sicura ed efficiente, che aggiungono 2 punti fino allo stesso limite.
Quanti punti si possono perdere in un giorno?
Al massimo 8 punti per cumulo di infrazioni in un solo giorno, salvo che si commetta una delle infrazioni molto gravi dell'articolo 65, comma 5, lettere a) a h): in quel caso si perdono tutti i punti previsti.
Quanti punti restituisce il corso di recupero parziale?
La DGT indica fino a 4 punti, senza mai superare il saldo iniziale, e si può frequentare una volta ogni 2 anni, oppure una volta l'anno se sei un conducente professionale. Un comma del testo consolidato della legge pubblicato sul BOE parla di 6 punti, quindi conviene verificare con la DGT prima di iscriversi.
Cosa serve per consultare i punti online?
La patente deve essere in corso di validità. Puoi accedere con Cl@ve oppure chiedere una chiave di accesso indicando nome e cognome, NIF o NIE, la data di rilascio della prima patente e un indirizzo email, dove la riceverai in pochi minuti.

Fonti

Verificato su fonti ufficiali il 20 ottobre 2026. Segnala un errore

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