Multe della DGT: come consultarle, pagarle con lo sconto e fare ricorso
Una multa stradale in Spagna può arrivare nella tua cassetta postale, nella tua Dirección Electrónica Vial o essere pubblicata sul TESTRA senza che tu te ne accorga. Ti spieghiamo come verificare se hai sanzioni, come pagare con lo sconto del 50% e quali termini tenere d'occhio per pagare o fare ricorso.
In breve
- Se paghi nel periodo volontario ottieni una riduzione del 50% dell'importo, ma rinunci a presentare osservazioni.
- La DGT indica un termine di 20 giorni di calendario dalla notifica per pagare con lo sconto o presentare osservazioni, anche se alcuni testi di legge precedenti parlano di 15 giorni di calendario.
- Una notifica pubblicata sul TESTRA si considera eseguita trascorsi 20 giorni di calendario dalla pubblicazione, anche se non l'hai letta.
- Puoi pagare sulla Sede Electrónica della DGT, al 060, negli uffici della Tráfico, presso Caixabank, alle Poste spagnole (Correos) o direttamente all'agente della Guardia Civil su strada.
- Le multe per mancata identificazione del conducente non hanno lo sconto per pagamento rapido.
La prima cosa da fare
Se sospetti di avere una multa stradale in Spagna, procedi in quest’ordine:
- Verifica chi ti ha multato. La DGT ricorda che per pagare, reclamare o presentare osservazioni bisogna sempre rivolgersi all’ente che ha inflitto la sanzione, che può essere la Tráfico o un comune.
- Consulta le tue sanzioni sulla Sede Electrónica della DGT, controlla la tua Dirección Electrónica Vial se ce l’hai e dai un’occhiata al Tablón Edictal de Sanciones de Tráfico (TESTRA).
- Annota la data della notifica: da essa dipendono lo sconto del 50% e il termine per presentare osservazioni.
- Decidi presto se pagare o fare ricorso, perché in via amministrativa non puoi fare entrambe le cose.
Come verificare se hai una multa
Secondo la pagina delle pratiche della DGT, la sezione multe riunisce il pagamento delle sanzioni, la presentazione di osservazioni, l’identificazione dei conducenti e la consultazione e gestione di editti e sanzioni. Tutto si fa tramite la Sede Electrónica della DGT.
Oltre al canale online, la DGT risponde al numero 060 e riceve di persona nelle sue Jefaturas e negli Uffici della Tráfico. Per andare di persona serve un appuntamento, che si prenota sulla sede elettronica o al 060. Se hai 65 anni o più, puoi presentarti senza appuntamento nell’orario indicato da ciascuna jefatura, purché la pratica riguardi te.
La DGT collabora anche con terzi, quindi alcune pratiche si possono svolgere negli uffici di Correos, nei comuni convenzionati o presso istituti bancari, tra gli altri.
La Dirección Electrónica Vial (DEV)
La Dirección Electrónica Vial è la casella elettronica in cui la DGT esegue le notifiche stradali. Secondo la Legge 18/2009 pubblicata nel BOE:
- La DGT assegna una DEV a ogni persona giuridica che ottiene un’autorizzazione amministrativa alla circolazione di un veicolo.
- Anche le persone fisiche che lo richiedono possono averne una.
- Il sistema certifica la data e l’ora in cui la notifica viene messa a tua disposizione e il momento in cui accedi al suo contenuto. Da quell’accesso la notifica si intende eseguita a tutti gli effetti di legge.
Se non hai una DEV, la notifica viene inviata all’indirizzo che hai indicato per il procedimento o, in mancanza, a quello che risulta nei registri della DGT. Per questo conviene tenere aggiornato il proprio indirizzo presso la Tráfico.
Il TESTRA, l’albo dove finiscono le notifiche non consegnate
Il Tablón Edictal de Sanciones de Tráfico (TESTRA) è gestito dalla Dirección General de Tráfico. Vi si pubblicano le notifiche che non è stato possibile consegnare né nella DEV né all’indirizzo. Finiscono sul TESTRA, tra gli altri, questi casi:
- Nessuno ritira la notifica all’indirizzo: si annota il tentativo con giorno e ora e lo si ripete entro i 3 giorni successivi. Se neanche allora è possibile consegnarla, viene pubblicata sul TESTRA.
- L’interessato risulta sconosciuto all’indirizzo.
Se sei in casa e rifiuti la notifica, se ne prende nota nel fascicolo e la procedura si considera eseguita. Se non ci sei, può ritirarla qualsiasi persona presente all’indirizzo che si identifichi.
La legge prevedeva inoltre che le amministrazioni locali eseguissero le loro notifiche nella DEV o sul TESTRA entro il 25 maggio 2016, purché lo consentissero i loro bilanci e mezzi tecnici, secondo la riforma del 2014 pubblicata nel BOE.
Termini per pagare o fare ricorso: attenzione alla discrepanza
Qui le fonti ufficiali non coincidono ed è bene saperlo:
- La DGT, nella sua rivista, indica che il pagamento ridotto del 50% può avvenire entro 20 giorni di calendario dalla notifica, e che anche il termine per presentare osservazioni è di 20 giorni di calendario dalla notifica o dalla sua pubblicazione sul Tablón Edictal Único.
- Il testo della Legge 18/2009 riportato nel BOE contiene articoli che parlano di 15 giorni di calendario per pagare con la riduzione o presentare osservazioni, e un altro punto dello stesso testo, sulle contestazioni non pagate sul momento, che cita 20 giorni di calendario.
In pratica, controlla il termine indicato nella notifica e non aspettare gli ultimi giorni.
Altri termini da conoscere:
- Se non presenti osservazioni né paghi, il verbale produce gli effetti di un provvedimento e la sanzione può essere eseguita trascorsi 30 giorni di calendario dalla notifica.
- Una volta definitiva la sanzione, la Legge 18/2009 concede 15 giorni di calendario per pagarla. Il Regolamento sul procedimento sanzionatorio del 1994 parla di 15 giorni lavorativi. Anche qui le fonti non coincidono.
- Contro i provvedimenti dei Delegati del Governo è ammesso ricorso gerarchico al Ministro dell’Interno entro 1 mese, secondo quel regolamento.
Come pagare una multa con lo sconto del 50%
Secondo la DGT, puoi pagare con carta di credito o di debito (Visa, Mastercard o Maestro) o in contanti, a seconda del canale:
- Internet: sulla Sede Electrónica della DGT. Ti serviranno il numero di pratica e la data della multa.
- Uffici della Tráfico: in uno qualsiasi, solo con carta bancaria.
- Telefono 060: con carta bancaria.
- Banca: nelle filiali e agli sportelli automatici di Caixabank, con carta e in contanti.
- Correos: nei suoi uffici, con carta e in contanti, pagando una commissione aggiuntiva.
- Su strada: se un agente della Guardia Civil de Tráfico ti ferma per notificarti una sanzione, puoi pagare con carta in quel momento e si applica lo sconto.
Chiunque può pagare la multa, ma se paga con carta deve esserne il titolare. Se non è chi ha commesso l’infrazione, deve essere autorizzato e identificarsi.
Pagando con la riduzione, secondo l’articolo 80 della legge, il procedimento si chiude il giorno del pagamento senza provvedimento espresso, rinunci a presentare osservazioni, la sanzione diventa definitiva in via amministrativa e puoi rivolgerti solo alla via contenziosa amministrativa, con un termine che decorre dal giorno successivo al pagamento. La riforma del 2014 aggiunge che la sanzione non viene registrata come precedente nel Registro de Conductores e Infractores se si tratta di infrazioni gravi senza perdita di punti.
Quanto costa: importi e maggiorazioni
Secondo l’articolo 67 della Legge 18/2009 riportato nel BOE:
- Infrazioni lievi: multa fino a 100 euro.
- Infrazioni gravi: multa di 200 euro.
- Infrazioni molto gravi: multa di 500 euro.
- Gli eccessi di velocità sono sanzionati secondo gli importi previsti dall’Allegato IV della legge.
Se paghi presso Correos, la DGT indica una commissione aggiuntiva di 2,25 € più l’1,5% dell’importo della multa.
Le infrazioni si prescrivono in 3 mesi quelle lievi e in 6 mesi quelle gravi e molto gravi, a partire dal giorno stesso in cui sono stati commessi i fatti. Le sanzioni gravi e molto gravi definitive vengono annotate nel Registro de conductores e infractores, e tali annotazioni vengono cancellate ai fini dei precedenti trascorsi 2 anni dal loro integrale adempimento o dalla prescrizione, secondo il regolamento del 1994.
Come fare ricorso contro una multa
Il primo passo è presentare osservazioni. La DGT spiega che puoi allegare prove e documenti a sostegno della tua versione, e la Tráfico deciderà se hai ragione. Puoi presentarle:
- Via internet, sulla Sede Electrónica della DGT o in qualsiasi Registro Elettronico della Pubblica Amministrazione.
- Per posta, inviando il tuo scritto alla jefatura della Tráfico che gestisce il procedimento.
- Di persona, con appuntamento.
Presentare osservazioni e ricorsi in via amministrativa è gratuito. Se le tue argomentazioni non vengono accolte, puoi passare alla via giudiziaria con un ricorso contenzioso amministrativo, che comporta spese e per il quale ti servirebbe un avvocato o un procuratore.
Se non paghi: riscossione coattiva
Quando scade il termine di pagamento successivo alla definitività senza che tu abbia saldato la multa, la riscossione avviene con la procedura esecutiva (apremio). L’ingiunzione notificata al debitore vale come titolo esecutivo, secondo la Legge 18/2009.
Eccezioni e casi particolari
- Multe per mancata identificazione del conducente: non hanno lo sconto per pagamento rapido, secondo la DGT.
- Conducenti senza residenza legale in Spagna: l’agente fissa provvisoriamente l’importo della multa. Se non viene depositato, il conducente deve spostare il veicolo e immobilizzarlo dove indica l’agente. Il deposito si può fare con carta di credito o in contanti in euro, e si tiene conto dell’eventuale riduzione del 50%. Questo riguarda direttamente chi guida arrivando dal Regno Unito, dalla Germania, dai Paesi Bassi o dall’Italia.
- Multe inflitte in altri Paesi: comportano una sanzione pecuniaria e possono implicare la perdita di punti. Si pagano con il mezzo indicato nella notifica. Alcune infrazioni, come droghe, alcol o velocità, possono avere rilevanza penale, e in alcuni Paesi le multe non scadono e possono essere richieste più tardi.
- Infrazioni con perdita di punti: l’agente rileva i dati della patente e, quando la sanzione è definitiva, la decurtazione viene comunicata al Registro de Conductores e Infractores.
Se hai pagato troppo: rimborso
Se ti accorgi di un pagamento doppio o di un importo che non corrisponde alla sanzione, puoi chiedere il rimborso alla DGT. Ti servono il modulo di richiesta di rimborso di tasse o sanzioni, la ricevuta di pagamento con il numero di pratica se si tratta di un pagamento doppio, oppure la copia del provvedimento se la causa è un ricorso. Puoi presentarlo nella tua Jefatura o nel tuo Ufficio della Tráfico oppure tramite il Registro Elettronico con DNI elettronico, certificato elettronico o Cl@ve.
Lista rapida prima di partire
- Controlla sulla Sede Electrónica della DGT se hai sanzioni in sospeso.
- Consulta il TESTRA e la tua Dirección Electrónica Vial.
- Aggiorna il tuo indirizzo presso la Tráfico per ricevere le notifiche.
- Porta con te una carta Visa, Mastercard o Maestro nel caso ti fermino e voglia pagare subito con lo sconto.
- Se non risiedi in Spagna, tieni presente che potresti dover depositare la multa sul momento.
- Salva il numero 060 e il numero di pratica di qualsiasi multa.
- Davanti a una notifica, annota la data e decidi presto se pagare o presentare osservazioni.
Domande frequenti
Come faccio a sapere se ho una multa della DGT?
Quanto tempo ho per pagare con lo sconto del 50%?
Posso pagare con lo sconto e poi fare ricorso?
Che cos'è la Dirección Electrónica Vial?
Cosa succede se non pago né faccio ricorso?
Fonti
- Conoce todos los trámites (dgt.es)
- Me han puesto una multa, ¿cómo puedo pagarla? (revista.dgt.es)
- Agencia Estatal Boletín Oficial del Estado (boe.es)
- Devolución de multas: Cómo solicitarla (revista.dgt.es)
- ¿Cómo puedo recurrir una multa de Tráfico? (revista.dgt.es)
- Agencia Estatal Boletín Oficial del Estado (boe.es)
- Agencia Estatal Boletín Oficial del Estado (boe.es)
Verificato su fonti ufficiali il 20 ottobre 2026. Segnala un errore
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