Punti della patente in Italia: verifica, perdita e recupero
Il saldo punti della patente italiana si controlla online sul Portale dell'Automobilista o con l'app iPatente, a patto di aver completato correttamente il profilo. Ecco come fare, dove trovare le decurtazioni per infrazione, come si recuperano i punti e cosa cambia per chi guida con una patente rilasciata all'estero.
In breve
- Il saldo punti si verifica solo da utente registrato sul Portale dell'Automobilista, dopo aver inserito il numero di patente nel profilo.
- L'app iPatente mostra gli stessi dati del Portale, con il dettaglio di ogni sanzione e di ogni incremento di punti.
- I punti aumentano con il passare del tempo e diminuiscono con le infrazioni al Codice della Strada; la tabella ufficiale delle penalità è pubblicata dalla Polizia di Stato.
- Esistono corsi di recupero punti per patenti e CQC organizzati tramite le autoscuole, regolati dagli uffici della Motorizzazione Civile.
- Per i neopatentati di categoria B valgono per i primi 3 anni i limiti di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali.
Cosa fare subito
Se guidate in Italia con una patente italiana, la prima cosa da fare è sapere quanti punti avete. Il sistema funziona così, come spiega il Portale dell’Automobilista: i punti aumentano con il passare del tempo e diminuiscono se si commettono infrazioni al Codice della Strada. Ogni cittadino può verificare il saldo della propria patente, ma il servizio è riservato agli utenti autenticati.
In pratica, prima di partire:
- registratevi al Portale dell’Automobilista;
- inserite nel profilo il numero della vostra patente;
- scaricate l’app iPatente se volete controllare il saldo dal telefono;
- attivate le notifiche, così saprete quando il punteggio cambia.
Il Portale è il servizio di e-government del Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, cioè della Motorizzazione Civile. I dati che mostra sono quelli ufficiali.
Come si verificano i punti sul Portale dell’Automobilista
Secondo la pagina dei servizi per gli utenti registrati, per consultare online il saldo punti della patente di guida servono 2 condizioni: essere registrati al Portale e aver inserito tra i dati personali di registrazione il numero della propria patente.
Il numero si può inserire già durante la registrazione oppure in seguito, con la funzione Modifica dati alla voce Profilo. A quel punto la procedura è semplice:
- dalla home page accedete con login e password;
- nel menu di sinistra aprite Accesso ai servizi;
- selezionate la voce Verifica punti patente.
Il numero della patente lo trovate sul documento stesso, alla voce 5 nella parte anteriore del tesserino. Lo stesso servizio si trova anche nell’elenco dei servizi online del Portale, alla voce Saldo punti patente, sempre dopo l’accesso.
L’app iPatente e le notifiche
Chi preferisce lo smartphone può usare iPatente, disponibile negli store Apple e Google. Secondo la pagina delle applicazioni del Portale, l’app non mostra solo il saldo aggiornato dei punti: permette anche di verificare la duplicabilità della patente, la scadenza di validità e le variazioni di punteggio, con i dettagli informativi di ogni sanzione e di ogni incremento di punti.
I dati forniti da iPatente sono gli stessi del sito del Portale dell’Automobilista, quindi non c’è differenza tra le 2 fonti. La nuova versione dell’app, con interfacce ridisegnate, migliora anche la procedura di accreditamento ai servizi del Portale.
L’app consente di attivare un servizio di notifica che segnala la prossima scadenza della patente, le variazioni di punteggio a seguito di infrazioni commesse e la scadenza della revisione dei veicoli. Lo storico si consulta nella sezione Messaggi e Notifiche. Il Portale avverte che le altre comunicazioni di carattere informativo, ancora inviate per posta, verranno progressivamente dismesse: chi non attiva le notifiche digitali rischia quindi di restare senza avvisi.
Anche dal sito si possono ricevere messaggi via e-mail o sul cellulare che ricordano la scadenza della patente, la scadenza della revisione dei veicoli intestati e gli incrementi di punteggio. Per farlo bisogna essere registrati e aver inserito nel profilo, oltre all’indirizzo e-mail, il numero di cellulare, con la funzione Modifica dati alla voce Il mio profilo.
Quanti punti si perdono per le principali infrazioni
La decurtazione dipende dal tipo di infrazione al Codice della Strada. L’elenco ufficiale è la tabella delle penalità pubblicata dalla Polizia di Stato, che è il riferimento da consultare per sapere quanti punti costa ogni violazione.
Il Portale dell’Automobilista non riporta la tabella, ma registra l’effetto delle sanzioni sul vostro saldo. Dopo un’infrazione con decurtazione, sul Portale e su iPatente compare la variazione di punteggio con i dettagli della sanzione. È il modo più affidabile per verificare che la decurtazione registrata corrisponda a quanto contestato.
Come si recuperano i punti
Le strade sono 2.
La prima è il tempo. Il Portale dell’Automobilista ricorda che i punti aumentano con il passare del tempo. Gli incrementi compaiono nel saldo e, se avete attivato le notifiche, ricevete un messaggio quando il punteggio sale.
La seconda è un corso di recupero punti. Questi corsi esistono sia per la patente sia per la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) e passano dalle autoscuole. Un esempio è l’avviso dell’Ufficio della Motorizzazione Civile di Foggia, pubblicato giovedì 2 ottobre 2025 e destinato alle autoscuole, con una disposizione applicativa sui corsi di recupero punti per patenti e CQC e un modello di attestato di frequenza.
Per sapere come funzionano i corsi nella vostra zona, rivolgetevi a un’autoscuola o all’ufficio della Motorizzazione Civile competente, che potete trovare con il servizio Ricerca uffici della Motorizzazione Civile del Portale.
Pagamenti e costi
Il Portale dell’Automobilista non indica tariffe per la verifica del saldo punti né per i corsi di recupero, quindi informatevi direttamente presso l’autoscuola. Per le pratiche che richiedono un pagamento, il Portale mette a disposizione la sezione Pagamenti PagoPA, con le informazioni sulla piattaforma dei pagamenti, e la funzione Pagamento pratiche online PagoPA nell’area riservata.
Controlli su strada
Dal 2013 la patente italiana ha abbandonato il vecchio formato cartaceo rosa a 6 facciate per passare al modello europeo a tesserino. Secondo il Portale, il modello è unico e riconosciuto in tutti i paesi dell’Unione Europea, e qualunque agente delle forze di polizia europee deve poterlo leggere. La disciplina armonizzata a livello comunitario si applica dal 19 gennaio 2013.
Durante un controllo, gli agenti leggono le voci numerate. Le più utili da conoscere:
- voce 4b: data di scadenza;
- voce 5: numero della patente;
- voce 9: categorie per cui è stata rilasciata;
- colonna 10 sul retro: data di primo rilascio;
- colonna 11: data di scadenza per categoria;
- colonna 12: codici, per esempio il 78 per i veicoli con cambio automatico.
In fondo alla tabella ci sono eventuali codici aggiuntivi: 01 per l’obbligo di guida con lenti, 71 per il duplicato, 70 per la conversione estera, 35 per gli adattamenti al veicolo.
Chi ha una patente straniera
Il servizio di verifica del saldo funziona solo se nel profilo del Portale è registrato il numero della propria patente di guida, e il Portale dell’Automobilista non spiega come vengono gestiti i punti per chi guida in Italia con una patente rilasciata da un altro paese. Se avete una patente spagnola, britannica, tedesca o olandese, non contate quindi sul Portale italiano per conoscere il vostro saldo: per le informazioni sulle penalità fate riferimento alla Polizia di Stato.
Diverso è il caso di chi ha convertito una patente estera in una patente italiana. In questo caso il documento riporta il codice 70, quello della conversione estera, e il titolare può usare i servizi del Portale come qualsiasi altro automobilista, registrando il numero della nuova patente nel profilo.
Ricordate comunque che il modello europeo è leggibile da tutte le forze di polizia dell’Unione Europea: la patente rilasciata in un paese UE viene letta senza difficoltà anche durante un controllo in Italia.
Eccezioni e casi particolari
Neopatentati
Per i primi 3 anni dal conseguimento della patente di categoria B non si possono superare i 100 km/h in autostrada e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Nel primo anno di guida vale anche un limite di potenza del veicolo.
Dal 10 novembre 2021 questo limite di potenza non si applica se accanto al conducente siede, come istruttore, una persona entro il limite di età previsto, con patente valida per la stessa categoria conseguita da almeno 10 anni, oppure valida per la categoria superiore.
Per controllare se un neopatentato può guidare un certo veicolo, il Portale offre il servizio Verifica guida per i neopatentati: basta digitare la targa. La stessa verifica è disponibile su iPatente, che dalla targa mostra anche lo stato dell’assicurazione, la classe ambientale e le ultime revisioni effettuate dal 2018.
CIG e CQC
I punti non riguardano solo la patente. Anche il Certificato di Idoneità alla Guida dei Ciclomotori (CIG) e la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) hanno un saldo, verificabile con la stessa logica: registrazione al Portale, inserimento del numero del documento nel profilo, poi le voci Verifica punti CIG, in Accesso ai servizi, o Verifica punti CQC nel menu di sinistra.
Età minime
Il Codice della Strada prevede età minime diverse per categoria: 14 anni per la AM, 16 anni per A1 e B1, 18 anni per A2 e B, 20 anni per la A se si è titolari della A2 da almeno 2 anni, altrimenti 24 anni.
Checklist prima del viaggio
- Registrazione al Portale dell’Automobilista completata.
- Numero di patente, ed eventualmente di CIG o CQC, inserito nel profilo.
- Dati del profilo completi, per evitare l’errore sul codice fiscale.
- Saldo verificato con Verifica punti patente o con iPatente.
- Notifiche attivate, con e-mail e numero di cellulare nel profilo.
- Scadenza della patente controllata alla voce 4b.
- Se siete neopatentati: limiti di 100 km/h e 90 km/h ben presenti e veicolo verificato con la targa.
- Se guidate con patente estera: tabella delle penalità della Polizia di Stato consultata prima di partire.
Domande frequenti
Come si verificano i punti della patente in Italia?
Quanti punti si perdono per le principali infrazioni?
Come si recuperano i punti?
Cosa succede a chi ha una patente straniera?
Cosa significa l'errore Codice Fiscale non presente per l'utente connesso?
Fonti
- Il portale dell'Automobilista (ilportaledellautomobilista.it)
- Il portale dell'Automobilista (ilportaledellautomobilista.it)
- Il portale dell'Automobilista (ilportaledellautomobilista.it)
- Il portale dell'Automobilista (ilportaledellautomobilista.it)
- Ricerca Uffici della Motorizzazione Civile (ilportaledellautomobilista.it)
- Il portale dell'Automobilista (ilportaledellautomobilista.it)
- Home (ilportaledellautomobilista.it)
- Accesso negato (poliziadistato.it)
Verificato su fonti ufficiali il 20 ottobre 2026. Segnala un errore
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