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Revisione auto in Italia: scadenze, costo, multe e verifica

In Italia la prima revisione dell'auto arriva 4 anni dopo la prima immatricolazione, poi va ripetuta ogni 2 anni. Ecco dove farla, quanto si paga in Motorizzazione, cosa rischia chi circola con la revisione scaduta e come controllare la data online.

Il team di Osmopark · Pubblicato il 18 ottobre 2026 · Aggiornato il 20 ottobre 2026 · 7 min di lettura

Come lavoriamo

In breve

  • La prima revisione di un'auto si fa 4 anni dopo la prima immatricolazione, poi con cadenza biennale, cioè ogni 2 anni.
  • Taxi, noleggio con conducente, autobus, ambulanze, veicoli con più di 9 posti e alcuni mezzi oltre i 3.500 kg devono fare la revisione ogni anno.
  • In Motorizzazione Civile si paga un versamento di 45,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri; in officina autorizzata si paga direttamente all'officina.
  • Chi circola senza revisione paga una sanzione amministrativa e subisce il ritiro della carta di circolazione, restituita solo dopo la revisione.
  • La scadenza della revisione si controlla sul Portale dell'Automobilista o con l'app iPatente, che può anche inviare una notifica.

Cosa fare subito

Se guidi un’auto immatricolata in Italia, devi sapere 3 cose: quando scade la revisione, dove farla e cosa succede se ti fermano con la revisione scaduta. Il primo passo è controllare la data di scadenza sul Portale dell’Automobilista o sull’app iPatente. Poi scegli se andare in un ufficio della Motorizzazione Civile o in un’officina autorizzata dalla Provincia, prenoti e porti con te la carta di circolazione.

In sintesi, secondo il Portale dell’Automobilista del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti:

  • prima revisione: 4 anni dopo la prima immatricolazione;
  • revisioni successive: ogni 2 anni (cadenza biennale);
  • revisione annuale per alcune categorie di veicoli;
  • in Motorizzazione Civile: versamento di 45,00 euro;
  • revisione scaduta: sanzione amministrativa e ritiro della carta di circolazione.

Ogni quanto si fa la revisione

Revisione periodica: 4 anni, poi ogni 2 anni

Secondo il Portale dell’Automobilista, la prima revisione deve essere sostenuta 4 anni dopo la prima immatricolazione. Le revisioni successive vanno fatte con cadenza biennale.

Queste scadenze valgono per:

  • autovetture;
  • autocaravan;
  • autoveicoli per trasporto promiscuo;
  • autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale con massa complessiva non superiore a 3.500 kg.

Dal 2003 le stesse scadenze si applicano anche a motoveicoli e ciclomotori.

Revisione annuale

Alcuni veicoli devono fare la revisione ogni anno. Il Portale dell’Automobilista elenca:

  • veicoli per il trasporto di persone con più di 9 posti, compreso quello del conducente;
  • autovetture adibite al servizio taxi;
  • autovetture per noleggio con conducente;
  • autoveicoli per il trasporto di cose o ad uso speciale con massa complessiva a pieno carico superiore a 3.500 kg;
  • rimorchi e autocaravan con peso complessivo superiore a 3.500 kg;
  • autobus;
  • autoambulanze;
  • veicoli atipici, ad esempio le auto elettriche leggere da città.

Se hai un camper pesante o una piccola auto elettrica da città, controlla bene in quale gruppo rientri: la differenza tra revisione annuale e biennale è sostanziale.

Revisione singola disposta dalla Motorizzazione

Oltre alla revisione periodica, l’ufficio della Motorizzazione Civile può disporre una revisione singola. Secondo il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti succede in 3 casi:

  • dubbi sulla persistenza dei requisiti di sicurezza della circolazione, silenziosità e antinquinamento (art. 80 comma 5);
  • incidente (art. 80 comma 7);
  • controllo a campione sui veicoli già revisionati presso i centri autorizzati (art. 80 comma 10).

Chi riceve il provvedimento deve chiedere la revisione presso un ufficio della Motorizzazione Civile, con le stesse modalità della revisione periodica.

Dove fare la revisione

Hai 2 strade, secondo il Portale dell’Automobilista:

  • uffici della Motorizzazione Civile: per tutti i veicoli;
  • officine di riparazione meccanica autorizzate dalla Provincia: solo per veicoli con massa complessiva non superiore a 3.500 kg.

Per trovare un’officina autorizzata, il Portale offre la funzione di ricerca delle officine autorizzate DTT. Per trovare l’ufficio più vicino c’è il servizio di ricerca degli uffici della Motorizzazione Civile.

Il manuale per le officine pubblicato sul Portale dell’Automobilista aggiunge alcuni limiti utili da conoscere:

  • le officine possono fare solo le revisioni ordinarie, cioè quelle periodiche obbligatorie;
  • un veicolo con peso superiore a 3.500 kg non può essere revisionato in officina, ma solo presso la Motorizzazione Civile;
  • un veicolo radiato (ad esempio per demolizione, furto, incendio o esportazione all’estero) non può essere revisionato;
  • un veicolo cessato, cioè con targa cessata per cambio targa o furto o smarrimento della targa, non può essere revisionato;
  • un veicolo non presente nell’archivio del Sistema Informativo MCTC non può essere revisionato.

Come prenotare e pagare

In Motorizzazione Civile

Per la revisione presso un ufficio della Motorizzazione Civile il Portale dell’Automobilista indica questi passaggi:

  1. presentare la domanda sul modello TT 2100, disponibile negli uffici della Motorizzazione Civile e online;
  2. allegare l’attestazione di versamento di 45,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
  3. prenotare la visita e prova del veicolo;
  4. presentare la carta di circolazione del veicolo.

In officina autorizzata

In officina basta presentarsi presso una di quelle autorizzate dalla Provincia. Il pagamento si fa direttamente all’officina, che rilascia la ricevuta e provvede al versamento. Secondo il manuale per le officine, l’officina può pagare in 2 modi: con la decurtazione di un credito prepagato tramite i sistemi di pagamento di Poste Italiane oppure con un bollettino postale. Ogni bollettino ha codici identificativi propri e non può essere riutilizzato per un’altra revisione.

Quanto costa

L’unica cifra indicata dal Portale dell’Automobilista è il versamento di 45,00 euro per la revisione presso un ufficio della Motorizzazione Civile. Il Portale non riporta il prezzo complessivo praticato dalle officine autorizzate: chiedi il costo all’officina prima di prenotare. Il Portale non indica nemmeno da quale data è in vigore l’importo di 45,00 euro.

Cosa si controlla e quali sono gli esiti

La revisione verifica lo stato e l’efficienza di diversi dispositivi del veicolo, a partire dai dispositivi di frenatura (freno a mano e freno di servizio).

Al termine la Motorizzazione Civile o l’officina consegna un tagliando autoadesivo da applicare sulla carta di circolazione. Il tagliando riporta una di queste diciture:

  • revisione regolare: il veicolo ha superato il controllo;
  • revisione ripetere: il veicolo non ha superato il controllo e deve presentarsi a nuova visita entro 1 mese, dopo le riparazioni presso un meccanico di fiducia;
  • revisione ripetere sospeso dalla circolazione: il veicolo non ha superato il controllo e può circolare solo nel giorno in cui va dal meccanico, a una velocità non superiore a 40 km/h, e nel giorno della nuova prova.

Attenzione alle formulazioni: la stessa pagina del Portale parla a volte di esito “sospeso” e altre volte di “revisione ripetere sospeso dalla circolazione”. In caso di esito sospeso, il Portale precisa che dopo le riparazioni serve una nuova richiesta di revisione per poter circolare.

Secondo il manuale per le officine, dopo un esito ripetere o sospeso la nuova revisione va fatta nella stessa officina oppure presso l’ufficio della Motorizzazione Civile.

Controlli e multe con revisione scaduta

Secondo il Portale dell’Automobilista, chi circola senza aver sottoposto il veicolo a revisione è soggetto a:

  • pagamento di una sanzione amministrativa;
  • ritiro della carta di circolazione.

La carta di circolazione ritirata viene spedita all’ufficio della Motorizzazione Civile competente sul luogo in cui è stata accertata l’infrazione e viene restituita soltanto dopo aver fatto la revisione. Il Portale non indica l’importo della sanzione.

I controlli sui veicoli in circolazione sono svolti anche dagli uffici della Motorizzazione Civile, che collaborano con gli organi di Polizia nell’ambito del Servizio di Polizia Stradale.

Come verificare la scadenza

Il Portale dell’Automobilista e l’app iPatente, disponibile negli store Apple e Google, mostrano gli stessi dati. Ecco cosa puoi fare:

  • veicoli intestati a te: dopo l’accesso vedi i dati tecnici, le date di scadenza della revisione e dell’assicurazione e la duplicabilità della carta di circolazione;
  • notifiche: puoi attivare un servizio che segnala la scadenza della revisione, oltre alla scadenza della patente e alle variazioni di punteggio;
  • veicolo di terzi: partendo dalla targa vedi lo stato dell’assicurazione, la classe ambientale, la compatibilità di guida per neopatentati e le ultime revisioni effettuate dal 2018.

La verifica su veicolo di terzi è utile se stai comprando un’auto usata. Il Portale avverte inoltre che le comunicazioni informative oggi inviate per posta verranno progressivamente dismesse: conviene attivare le notifiche dell’app.

In alternativa, guarda l’ultimo tagliando adesivo applicato sulla carta di circolazione.

Eccezioni e casi particolari

Le proroghe COVID non valgono più

Durante l’emergenza sanitaria il Portale dell’Automobilista ha pubblicato proroghe delle scadenze per i veicoli immatricolati in Italia. I veicoli di categoria M, N e O3 e O4 con revisione in scadenza tra settembre 2020 e giugno 2021 potevano circolare fino a 10 mesi dopo la scadenza normale. Quelli con revisione scaduta ad agosto 2020 potevano circolare fino a marzo 2021. Per i veicoli di categoria L e O1 e O2 non erano previste proroghe. Si tratta di scadenze ormai superate: oggi valgono le regole ordinarie.

Moto e ciclomotori

Dal 2003 moto e ciclomotori seguono le stesse scadenze delle auto: prima revisione dopo 4 anni, poi ogni 2 anni. Per un ciclomotore con CIC la revisione in officina richiede l’indicazione del CIC.

Veicoli oltre i 3.500 kg

Non possono essere revisionati in officina: vanno in Motorizzazione Civile. Molti di questi veicoli, come i camper oltre i 3.500 kg, rientrano inoltre nella revisione annuale.

Checklist prima di partire

  • Controlla la data di scadenza della revisione su Portale dell’Automobilista o iPatente.
  • Verifica se il tuo veicolo segue la cadenza biennale o quella annuale.
  • Sulla carta di circolazione deve esserci il tagliando con la dicitura revisione regolare.
  • Se l’ultimo esito è ripetere, assicurati di avere la certificazione dell’autofficina e di tornare a revisione entro 1 mese.
  • Se l’esito è sospeso, non usare il veicolo per il viaggio: puoi circolare solo per andare dal meccanico, a non più di 40 km/h, e nel giorno della nuova prova.
  • Se la revisione è in scadenza, prenota in officina autorizzata o in Motorizzazione Civile; in Motorizzazione prepara il modello TT 2100 e il versamento di 45,00 euro.
  • Attiva le notifiche dell’app per non perdere la prossima scadenza.

Domande frequenti

Ogni quanto si fa la revisione dell'auto in Italia?
Secondo il Portale dell'Automobilista la prima revisione va fatta 4 anni dopo la prima immatricolazione e le successive ogni 2 anni. Per taxi, noleggio con conducente, autobus, ambulanze, veicoli con più di 9 posti e alcuni mezzi oltre i 3.500 kg la revisione è annuale.
Quanto costa la revisione?
Per la revisione presso un ufficio della Motorizzazione Civile serve l'attestazione di versamento di 45,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri. Presso un'officina autorizzata il corrispettivo si paga direttamente all'officina, che rilascia la ricevuta e provvede al versamento.
Che multa c'è se la revisione è scaduta?
Chi circola senza aver fatto la revisione è soggetto a una sanzione amministrativa e al ritiro della carta di circolazione. Il documento viene spedito all'ufficio della Motorizzazione Civile competente sul luogo dell'infrazione e restituito solo dopo la revisione. Il Portale dell'Automobilista non indica l'importo della sanzione.
Come si verifica la scadenza della revisione?
Dopo l'accesso al Portale dell'Automobilista o all'app iPatente si vedono le date di scadenza di revisione e assicurazione dei veicoli intestati. Si può attivare una notifica sulla scadenza. Partendo dalla targa si possono vedere anche le ultime revisioni effettuate dal 2018 di un veicolo di terzi.
Cosa succede se la revisione ha esito ripetere o sospeso?
Con esito ripetere bisogna riparare i difetti e tornare a nuova visita entro 1 mese. Con esito sospeso il veicolo può circolare solo nel giorno in cui va dal meccanico, a non più di 40 km/h, e nel giorno della nuova prova.

Fonti

Verificato su fonti ufficiali il 20 ottobre 2026. Segnala un errore

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